Dove bere un ottimo Spritz a Venezia (ed evitare il caos dei turisti)

50 sfumature di Spritz

Lo Spritz è un simbolo dell’aperitivo italiano, apprezzato per la versatilità, la capacità di adattarsi a diversi gusti, il colore vivace e il gusto rinfrescante. Ha origini antiche, risalenti all’epoca dell’occupazione austriaca di Venezia, quando i soldati mescolavano il vino locale con acqua frizzante per renderlo meno forte. Nel corso del tempo la ricetta si è evoluta: al vino bianco o al prosecco si è aggiunto il bitter e, successivamente, ingredienti come l’Aperol o il Select. 

Sempre a Venezia sono state create diverse versioni di Spritz:

Spritz con Select. In Laguna è considerato il vero spritz veneziano. Il Select, infatti, nasce a Murano nel 1920 e si preparara con ⅓ di vino (o prosecco), ⅓ di Select e ⅓ di soda. Va servito in un bicchiere basso (rock) o in calici che devono essere riempiti di ghiaccio previamente. Come tocco finale si può aggiungere una fettina di arancia.

Spritz con Campari. Si prepara con bicchiere rock o calice, si aggiunge il ghiaccio, a seguire ⅓ di vino bianco (o prosecco), ⅓ di Campari e ⅓ di soda. Tocco finale, una fettina di arancia come guarnizione.

Spritz con Aperol. L’altro grande classico delle serata veneziane è lo spritz con Aperol che regala al cocktail un colore arancione, in tono con i tramonti estivi che si possono vedere in riva al mare. Come si prepara il perfetto Spritz con Aperol? Così: ghiaccio da mettere sempre prima, ⅓ di vino bianco (o prosecco), ⅓ di Aperol, ⅓ di soda e l’immancabile fettina di arancia.

Spritz con Cynar. Si prepara con il famoso amaro a base di carciofo, con ⅓ di vino (o prosecco), ⅓ di Cynar, ⅓ di soda, il tutto versato in un bicchiere rock (raramente si usa un calice), con ghiaccio e fettina di limone.

Spritz Hugo. Lo spritz con il sambuco è buono, anche se meno richiesto. Come si prepara? Si utilizza un calice, ghiaccio, ⅓ di prosecco, ⅓ di sciroppo di sambuco, ⅓ di soda, una fetta di mela verde e menta di guarnizione.

5 locali dove bere uno Spritz a Venezia in assoluta tranquillità

Il 1° agosto di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dello Spritz (World Spritz Day). Quale migliore occasione per assaggiare uno Spritz tradizionale in un bacaro o in un’osteria di Venezia, o per provarne una delle tante fresche varianti? Ecco cinque posti “furbi” dove gustare l’iconico drink in assoluta tranquillità. 

Osteria Al Squero – Dorsoduro
Questo accogliente bacaro si trova proprio di fronte a un cantiere di gondole in funzione ed è uno dei locali più gettonati per lo Spritz della zona. La gente del posto si riunisce intorno a botti di vino e rustici tavoli di legno per gustare le sarde in saor (sardine fritte in agrodolce) o la cremosa crema di baccalà. Un Select o un Aperol Spritz si abbinano perfettamente, ma anche un frizzante Lugana bianco ne esalta i sapori. Aperto dal lunedì al sabato.

Cantine del Vino già Schiavi – Dorsoduro
Un’istituzione, frequentata solo in piedi e amata dalla gente del posto, questa tradizionale enoteca e cicchetti bar non è cambiata molto negli ultimi decenni. All’interno, archi in mattoni e scaffali pieni di bottiglie d’annata creano l’atmosfera. Il loro piatto forte, il baccalà mantecato su polenta, è perfetto da gustare con un bicchiere di Soave o un classico Spritz Select.

Fondamenta della Misericordia – Cannaregio
Questa lunga e vivace strada lungo il canale è più un’atmosfera che un singolo bar. I venziani amano bere uno Spritz nei locali vicini come Al Timon e si siedono lungo la riva del canale al sole del primo tramonto. È un luogo popolare per un aperitivo informale con gli amici.

Bacareto da Lele-Santa Croce

Questo piccolo locale in riva al canale offre Spritz a 2 euro, ottimi mini panini e vanta una posizione imbattibile in riva al canale. Il bar è piccolo, ma la carta dei vini è davvero ricca. Se volete un’alternativa allo Spritz, optate per un bicchiere di Pinot Grigio Ramato, un bianco friulano unico, dal colore ramato, il cui sapore è a metà tra un rosé e un vino arancione. Saporito, leggermente tropicale e assolutamente rinfrescante.

El Sbarlefo – Santa Croce
Noto per la sua atmosfera intima e i cicchetti creativi, questo gioiello meno conosciuto offre un’interpretazione più contemporanea delle tradizioni veneziane. Abbinate uno Spritz ai loro crostini di fichi e formaggio o al pesce spada affumicato su pane tostato. È un locale consigliatissimo dai veneziani, soprattutto se si vuole evitare la folla di turisti.